CGCReviews – BPM: Bullets Per Minute


Lo sparatutto a ritmo di musica in una combinazione infernale.

BPM Bullets Per Minute

Introduzione

BPM: Bullets Per Minute è un titolo sparatutto ritmico con grande ispirazione dai dungeon crawler rouglike che fa di tutto uno zuppone. Nel bene o nel male? Sotto molti aspetti è sicuramente innovativo, ma data la sua non semplicità può causare parecchio sconforto nel giocatore.

Il titolo è sviluppato da Awe Interactive ed è disponibile su PS4, Xbox One e PC (Steam / GOG).


Gameplay

Impersoneremo una Valchiria alle prese con le forze degli inferi che stanno invadendo Asgard e noi, dovremo impedirlo. Si viene immediatamente catapultati nel pieno dell’azione e ci rendiamo subito conto che tre generi si mescolano per creare il gameplay del titolo.

Partendo dalla base, si tratta di un rougelike che può ricordare molto The Binding of Isaac e Enter the Gungeon per meccaniche e struttura dei livelli/piani. Abbiamo poi una componente sparatutto con munizioni infinite ma caricatori non illimitati (quindi c’è bisogno di ricaricare l’arma), con possibilità di saltare e schivare alla DOOM o Quake. Il tutto viene arricchito da una meccanica da Rhythm Game che per alcuni, può solo risultare frustrante e mal integrata.

I livelli sono strutturati nel modo classico dei rougelike, stanze con nemici, miniboss, potenziamento, sfida e boss di fine piano. In questo titolo, però, una volta ripulita una stanza dai nemici si otterrà sempre un forziere, inoltre, di tanto in tanto sarà possibile trovare per le sale statue a cui donare soldi o vita per ottenere un upgrade delle nostre caratteristiche. A volte, sarà possibile anche trovare dei piccoli puzzle platform da risolvere per ottenere ricompense varie.

Parlando dei combattimenti, si svolgono come lo si farebbe in un FPS Arena, con salti e schivate per evitare di subire danni e sparando con varie tipologie di armi da fuoco. Questo è però anche il momento in cui viene alla luce la componente ritmica del titolo. I personaggi giocabili sono 5, di cui 4 sbloccabili, ognuno con i propri punti di forza, debolezze e abilità attive e ultimate, sebbene queste diventino accessibili solo dopo aver completato una run per intero almeno una volta. E’ inoltre possibile scegliere tra il livello di difficoltà Facile e Difficile ad inizio partita.

Al centro dello schermo, al posto del classico puntatore, avremo una sorta di metronomo che andrà a ritmo con la musica di sottofondo (importantissimo tenere attivo l’audio di gioco). E’ possibile sparare e ricaricare solo se siamo a ritmo con la OST, cosa che risulta spesso frustrante per perdite minime di concentrazione che ci faranno restare senza piombo da sparare in caso di mancata pressione nel momento preciso.

Ovviamente, i nemici possono essere colpiti solo se all’interno del puntatore romboidale, cosa che può essere migliorata tramite potenziamenti del personaggio (con anche un auto-aim con determinati oggetti). Ma non è tutto, difatti le nostre armi hanno anche un range per il quale faranno danno, anch’esso potenziabile durante le partite.

Se da un punto di vista lo sparare a ritmo è enormemente soddisfacente, ci sono dei momenti nei quali vorremmo compiere un’azione ma impossibilitati. Oltretutto, il ritmo da seguire è sempre lo stesso, che può variare in velocità ma non in struttura.

CGCReviews - BPM: Bullets Per Minute 1

Comparto Grafico e Sonoro

Partendo dal comparto grafico, è sicuramente uno dei tanti punti di forza di BPM: Bullets Per Minute. Pur essendo minimalista, rende bene l’atmosfera di una lotta contro creature infernali e non distrae la vista durante i combattimenti. Sono disponibili alcune impostazioni grafiche sulla versione PC per abilitare o meno motion blur, bloom, lens flare, così come qualità di ombre, effetti e anti-aliasing. Non mancano ovviamente impostazioni come framerate, V-Sync, risoluzione e FOV.

Passando poi al comparto sonoro, c’è sicuramente da fare un plauso agli sviluppatori che son riusciti ad inserire delle composizioni del genere Metal che non solo ampliano l’atmosfera come accade per DOOM, ma rendono lo sparare a ritmo molto meno frustrante di quanto lo sarebbe altrimenti.

Gli effetti sonori sono invece nella media, senza però togliere giocabilità o rovinare l’esperienza in alcun modo.

CGCReviews - BPM: Bullets Per Minute 2

Conclusioni

BPM: Bullets Per Minute è di certo innovativo, avendo creato un nuovo genere mai visto prima. I più grandi difetti derivano proprio dal suo voler inserire un sistema ritmico all’interno di uno sparatutto rougelike che, mescolato alla difficoltà non estremamente semplice anche a Facile, frustra sicuramente i meno avvezzi.

Se però si riesce a prendere confidenza con le meccaniche e si perde il ritmo il meno possibile, ne risulta un’esperienza piacevole e impegnativa che da sicuramente soddisfazione al giocatore in ogni aspetto.

CGCReviews - BPM: Bullets Per Minute 3

Valutazioni

Mi piace
Non mi piace
Innovativo nel genere…
…ma integrato mediocremente
Colonna sonora metal eccezionale
Meccanica ritmica fine a se stessa
Spettacolare e soddisfacente
Difficoltà da ribilinaciare
Longevità 8
Grafica 7.5
Sonoro 9.5
Gameplay 7
Voto 8/10

Screenshot di BPM: Bullets Per Minute

Davide Fanelli

Davide Fanelli nasce nel 1996 e inzia a giocare già dalla tenera età di 2 anni con un GameBoy e Tetris. Alla vista della Play Station cominciò a nascere la sua passione per i videogiochi che sarebbe durata tutta la vita.

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