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CGCReviews – Call of Duty: Modern Warfare II

Un tuffo nel passato, ma con qualche problemino.

Call of Duty: Modern Warfare II

Call of Duty: Modern Warfare II, sviluppato da Infinity Ward e pubblicato da Activision, è ora disponibile su PS5, PS4, Xbox Series, Xbox One e PC (Steam). Inizieremo cominciando a parlare della campagna per giocatore singolo, per poi spostarci nelle ultime righe sul comparto multigiocatore.

La storia di Call of Duty: Modern Warfare II parte tre anni dopo gli eventi del reboot del primo capitolo del 2019, quando una nuova minaccia terroristica fa la sua comparsa e sarà dovere della neo Task Force 141 del Capitano Price agire. Le nuove introduzioni, come meccaniche e il come vengono completate le missioni, alternate a richiami all’originale serie dei Modern Warfare, risulta in un’esperienza gratificante, seppur con uno scalino di difficoltà artificiosa non proprio ottimale.

Questa versione “alternativa” della Task Force 141 presenta Price e altri volti familiari, come Simon “Ghost” Riley, Kyle “Gaz” Garrick e John “Soap” MacTavish. Avremo anche un nuovo alleato, il colonnello Alejandro Vargas delle forze speciali messicane. Pur distaccandosi dall’originale Modern Warfare 2 del 2009, viene reintrodotto il generale Shepherd. Personaggi come Kate Laswell di Modern Warfare 2019 e il gruppo PMC noto come Shadow Company fanno anche il loro ritorno in questo capitolo.

CGCReviews - Call of Duty: Modern Warfare II 1

All’inizio della campagna, verremo messo alla prova quando un attacco aereo USA uccide il leader di Al-Qatala, il generale Ghorbrani, il cui successore, Hassan Zyani, giura vendetta e si allea con un cartello internazionale della droga per trasportare missili balistici rubati. La campagna ci manderà letteralmente in giro per il mondo, passando da Amsterdam, Messico, Chicago e persino parti di Al Mazrah, area immaginaria da Call of Duty: Warzone. C’è molta varietà in quello che faremo, senza mai sfociare nel ripetitivo. In Modern Warfare II avremo anche più possibilità di dialogo con i nostri alleati, con opzioni di dialogo per parlare e porre domande. Seppur totalmente facoltativo, aggiunge un livello di profondità extra che non guasta assolutamente. Questi dialoghi son di vario tipo, passando da chiacchiere spensierate a discorsi più o meno d’impatto. Senza parlare della sceneggiatura che fa un ottimo lavoro, soprattutto quando si parla di Alejandro e la sua storia.

Call of Duty: Modern Warfare II offre 17 missioni della campagna, che variano da scene d’azione su larga scala a sezioni più furtive. Insomma, un po’ un classico di Call of Duty. Non c’è davvero nulla di nuovo nel modus operandi, ma le missioni risultano tutte divertenti e talvolta nostalgiche, poiché la campagna presenta diverse missioni classiche di Modern Warfare con nuovi colpi di scena. In alcune missioni, avremo molto più spazio del solito per muoverci nelle aree di gioco, permettendoci di creare strategie di approccio differenti.

Mentre il gioco presenta per lo più la stessa attrezzatura già vista e rivista, Modern Warfare II aggiunge un nuovo livello di creazione al gioco. Alcune missioni richiedono un po’ di ricerca per la creazione di strumenti e armi come mine, fumogeni, coltelli e un paio di altre cose. A volte risulta un po’ noiosa come ricerca, ma ci si può tranquillamente passare sopra a quei cinque minuti persi. In termini di novità, invece, avremo un nuovo dispositivo che ci permetterà di passare sotto le porte per vedere cosa si trova al di la dell’uscio.

CGCReviews - Call of Duty: Modern Warfare II 2

La difficoltà della campagna ha anche subito qualche variazione. Anche alla difficoltà minore, potremo morire con pochi proiettili, il che può essere dovuto alla nuova IA un po’ troppo addestrata, che dimostra un po’ di artificiosità soprattutto durante le missioni stealth, dove ci individueranno praticamente sempre anche se saremo perfetti nei nostri movimenti. A volte verremo individuati senza sapere come, anche da molta distanza, cosa che rende un po’ scorretta l’IA nei nostri confronti… pensate soprattutto a Veterano o oltre. Questa volta, preparatevi a morire più e più volte, anche ingiustamente.

Questo fattore, mette in risalto un grosso problema della campagna di Call of Duty: Modern Warfare II… i checkpoint. A volte non saranno distribuiti molto bene, costringendoci a ripetere una grossa parte di una missione da capo alla nostra morte, altre volte, invece, sono totalmente mal ragionati. Mi è capitato di morire e venir rimesso proprio a due passi dal mio uccisore, rendendo estremamente difficile un recupero se giocato ad una difficoltà elevata. A volte serve un po’ di fortuna per poter sistemare una brutta situazione.

Passando alle prestazioni, su PS5, la qualità visiva è ottima e la fluidità pure, grazie anche alla modalità a 120FPS (per schermi che la supportano) che offre un’esperienza davvero di gran livello. L’esperienza potrebbe variare a seconda della piattaforma utilizzata, soprattutto riguardo a PC, ma non ho mai riscontrati crash o problemi vari. C’è comunque qualche piccolo glitch e bug qua e la, ma non mi è capitato assolutamente nulla di invalidante per un’esperienza ottimale.

CGCReviews - Call of Duty: Modern Warfare II 3

Vorrei ora spendere due parole sul comparto online del titolo. Avremo le classiche modalità Deathmatch a squadre, Dominio, Hardpoint o Tutti contro tutti. Avremo anche a disposizione la modalità in terza persona per avere un campo visivo maggiorato, anche se rovina un po’ l’esperienza di gioco. Grazie al nuovo motore, tutto risulta molto più realistico e l’interazione con l’ambiente ne giova sicuramente di queste migliorie. Ma più realismo, significa anche che alcune azioni hanno perso un po’ di fluidità nell’essere compiute, costringendoci a riadattare il nostro stile di gioco.

Come novità, invece, avremo nuovi veicoli e un bilanciamento di quelli passati prima troppo potenti. Anche la loro distruzione ha ottenuto degli upgrade, con danni visibili e perdita di performance graduale al ricevimento di danni. Anche elicotteri di trasporto truppe sono stati introdotti, permettendoci di paracadutarci sulla posizione nemica per conquistarla. Un’altra modifica è stata effettuata invece sulle armi e su come potremo gestirla e modificarla (e si torna a cinque accessori massimi).

Non tutto è stato ottimizzato al meglio, creando momenti di confusione nel primo accesso ai menù. Concludendo, le mappe di gioco sono sicuramente migliorate dal capitolo precedente, seppur alcune non siano così piacevoli dall’essere giocate rispetto ad altre. Sicuramente ci sono le basi per un futuro della serie e, per adesso, possiamo goderci quello che son riusciti ad offrirci.


8

Voto CGC

Recensione Call of Duty: Modern Warfare II

Call of Duty: Modern Warfare II è sicuramente un passo avanti dal suo predecessore, con una campagna offline divertente seppur artificiosa in alcuni casi, e un comparto online migliorato e rifinito.

*Recensione eseguita tramite chiave PS5 fornita dal Publisher

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Davide Fanelli

Nato nel 1996 ho iniziato a giocare già dalla tenera età di 2 anni con un GameBoy e Tetris. Alla vista della PlayStation cominciò a nascere la mia passione per i videogiochi che permane ancora tutt'ora.

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