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CGCReviews: Genopanic

Puzzle, Cattura di animali e IA Neko-girl.

Genopanic

Genopanic, sviluppato da Mobirate e pubblicato in collaborazione di ParasGames, sarà disponibile dal 17 Maggio su PC (Steam).

Genopanic si presenta come un’esperienza che, pur non essendo un vero e proprio Metroidvania, ne utilizza solo la struttura di base per creare un puzzle game basato sul Trial and Error. Il nostro piccolo eroe robotico verrà spesso fatto a pezzi o sciolto nell’acido, costringendoci a ripartire dal punto di salvataggio più vicino. Ma cominciamo con ordine: sul pianeta Karatau stanno avvenendo disastri di ogni genere, con esperimenti fuori controllo, IA impazzite e un oscuro segreto da svelare. La nostra missione è riportare l’ordine e rinchiudere gli esperimenti OGM nelle loro gabbie.

Arrivati alla stazione Simbirsk, incontriamo Laika, un’IA a forma di cagnolino che ci guiderà attraverso il tutorial iniziale e ci accompagnerà nel nostro viaggio, fornendoci consigli utili. I problemi iniziano subito con blackout, esplosioni e crolli strutturali che ci obbligheranno a cercare passaggi alternativi, tutti ben segnalati sulla mappa. L’esperienza di gioco è molto intuitiva, rendendola accessibile a qualsiasi tipologia di giocatore.

CGCReviews: Genopanic 1

Genopanic mantiene solo la struttura esterna di un Metroidvania, con una mappa da esplorare e potenziamenti da ottenere per avanzare, incluso backtracking. I comandi sono molto classici: salto, attacco, dash aereo e l’uso di un jet pack per fluttuare per pochi secondi. Sebbene presenti queste basi tipiche del genere, la vera natura di Genopanic è quella di, come già accennato, un puzzle game basato su tentativi ed errori, dove ogni stanza rappresenta una sfida da superare con le armi a nostra disposizione. Tra l’equipaggiamento troviamo: la Lama al plasma, utile sia per attaccare i nemici che per distruggere muri di muco verde, la Pistola al plasma, per attacchi a distanza e la Pistola magnetica, per spostare blocchi altrimenti inamovibili.

I punti di salvataggio sono frequenti e disseminati ovunque nella mappa, solitamente posti prima di una o più stanze. Questa caratteristica diminuisce lo stress generale derivante dai fallimenti, viste le numerose trappole presenti nel gioco. La mappa ricorda quella di un Metroidvania, ma con indicazioni che rendono tutto più immediato. Infatti ci segnerà costantemente dove siamo stati e dove ci sono oggetti da raccogliere, eliminando la necessità di segnarsi manualmente i punti di interesse.

I nostri obiettivi sono chiari e sempre in evidenza. Ad esempio, possiamo notare delle creaturine nella mappa chiamate OGM, piccoli esserini che dobbiamo catturare e che verranno poi catalogati in un bestiario completo di descrizioni. Nella mappa sono presenti anche messaggi collezionabili che raccontano un po’ gli avvenimenti della stazione, aggiungendo profondità alla trama del gioco.

CGCReviews: Genopanic 2

Nel corso dell’avventura faremo conoscenza con il cattivone di turno, Volga, l’intelligenza artificiale della stazione, ovvero una neko girl dispettosa che ci metterà i bastoni tra le ruote in più occasioni, mandandoci contro dei boss o chiudendoci i passaggi. I boss non sono particolarmente complicati; anzi, sono piuttosto banali e poco impegnativi. Questo aspetto contribuisce sicuramente alla fruibilità del gioco per qualsiasi tipologia di pubblico e non lo considero un difetto, ma piuttosto un modo efficace per allenare i riflessi e la logica nei meno avvezzi al genere.

Anche i nemici generici sono di bassa minaccia: si limitano a fare da ostacolo o a inseguirci impacciatamente per i corridoi. La nostra barra della vita è composta da tre tacche di batteria che, se esaurite, ci porteranno alla morte e al respawn alla capsula di salvataggio più vicina.

La grafica di Genopanic è molto carina, con una pixel art dei personaggi perfettamente in tono con lo spirito del gioco, in particolare Volga (occhiolino). Le musiche sono altrettanto azzeccate, sempre in linea con l’ambiente di gioco e mai noiose, creando la giusta dose di adrenalina. Genopanic offre inoltre finali multipli, che starà a voi scoprire come sbloccare, rendendo il titolo rigiocabile per chi è spinto dalla curiosità.

In sintesi, Genopanic si distingue come un’avventura (non) metroidvania che utilizza l’ossatura del genere per creare un coinvolgente puzzle game basato sul Trial and Error, adatto a tutti i giocatori. Con un gameplay coinvolgente, personaggi di contorno divertenti e una sfida intrigante, accompagnata da colonne sonore vivaci e una pixel art curata nei minimi dettagli, Genopanic offre un’esperienza di gioco completa e appagante.


7

Voto CGC

Recensione Genopanic

Genopanic si distingue come un’avventura (non) metroidvania che utilizza l’ossatura del genere per creare un coinvolgente puzzle game basato sul Trial and Error, adatto a tutti i giocatori.

La recensione è stata eseguita tramite Codice Review fornito dal Publisher/Sviluppatore/Agenzia PR/Distributore.

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Alessandro Zingariello

Nato nel 1996, coltivo la mia passione fin dai 4 anni. Ho cominciato a giocare con mio padre a Space Invaders su PlayStation e lì è nato il mio amore per i videogiochi.

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