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CGCReviews: One Piece Odyssey

Un gioco per fan nuovi e di lunga data.

One Piece Odyssey

One Piece Odyssey, il nuovo titolo di ILCA pubblicato da Bandai Namco, è ora disponibile in tutto il mondo su PS5, PS4, Xbox Series e PC (Steam).

Da moltissimi anni, ormai, la serie di One Piece è riuscita a catturare il cuore di moltissimi appassionati da tutto il globo, rivelandosi come tra i più venduti di sempre e, soprattutto, detiene il primato di longevità. One Piece Odyssey cerca di raccogliere quattro tra i migliori archi narrativi in un formato da gioco di ruolo giapponese… e ci riesce nel meglio delle sue possibilità, brillando di luce propria.

In One Piece Odyssey, vestiremo i panni dei Pirati facenti parte della ciurma di Cappello di Paglia, che naufragano sull’isola di Waford. L’equipaggio presenta diversi membri della ciurma, tra cui: Rufy, Nami, Zoro, Robin, Sanji, Chopper, Usopp, Brook e Franky. Jinbei, il personaggio più recente ad unirsi all’equipaggio di Cappello di Paglia, invece è purtroppo assente nell’avventura di ILCA. Con la loro nave, la Thousand Sunny, gravemente danneggiata e senza possibilità di abbandonare quel luogo, l’equipaggio inizierà ad esplorare la rigogliosa isola.

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Non molto tempo dopo l’arrivo a Waford, ai Pirati di Cappello di Paglia vengono tolti tutti i loro poteri e l’unico modo per riottenerli sarà quello di rivivere i ricordi delle loro passate avventure. Giocheremo, quindi, attraverso una varietà di archi narrativi classici che hanno fatto la storia di One Piece, tra cui Alabasta, Water Seven, Marineford e Dressrosa. Questi ricoprono alcuni dei momenti più importanti delle avventure in One Piece, il che significa che tutti coloro che hanno un po’ di familiarità con la serie potranno divertirsi alla grande.

Gli archi narrativi in One Piece Odyssey sono spiegati in modo assolutamente riconoscibile, ma al tempo stesso con una sprezzata di aria nuova. Ogni arco del gioco presenta punti della trama primari che sono familiari, ma mentre rivivremo i ricordi, ci saranno anche momenti mai visti prima. Combatteremo sia cattivi dai volti familiari che nuovi nemici mentre attraverseremo le terre di Waford, Memoria e Hysteria.

I combattimenti in One Piece Odyssey sono impostati come battaglie a turni che utilizzano un sistema sasso-carta-forbici per determinare vantaggi e svantaggi, con quattro membri dell’equipaggio che combattono contemporaneamente. Questo sistema di combattimento, già visto in una manciata di altri titoli in passato, dona una semplicità alle battaglie e consentono al gioco di lasciare che le personalità di questi personaggi e le loro animazioni diventino l’obiettivo principale, tenendo sempre ben accesa la vividità.

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Durante le battaglie, i personaggi e i nemici verranno posizionati casualmente a seconda della nostra formazione, nota come Scramble Area Battle System, consentendo al combattimento di essere ravvicinato o a lungo raggio a seconda di dove saranno posizionati prima dell’azione di apertura. Inoltre, nemici e membri dell’equipaggio potranno occupare le stesse zone ed essere spostati in punti diversi attraverso il nostro controllo, per i nostri personaggi, e attacchi e abilità per quanto riguarda gli avversari. Lo Scramble Area Battle System è davvero vantaggioso dato che potremo preparaci per ogni combattimento ed ogni evenienza possibile innanzi tempo.

Il sistema di combattimento sasso-carta-forbici prende in considerazione lo stile di combattimento di ogni personaggio: il sistema è Potenza > Velocità > Tecnica. Ci consentirà anche di scambiare i membri della nostra squadra attiva tra loro o con un personaggio “in panchina” in qualsiasi momento lo desiderassimo, a condizione che non abbiano ancora eseguito il loro turno. Questo dona quel pizzico di strategia extra, un po’ come giocare a Pokémon e cambiare il nostro mostriciattolo per essere sempre più efficaci contro ogni nemico che si pari davanti. Un’altra cosa ottima è il fatto che eseguire un errore nel cambio del membro attivo non avrà ripercussioni, dato che potremo cambiare immediatamente.

Saremo incoraggiati anche a sfruttare le diverse abilità che ogni personaggio possiede. Il combat system funziona bene in quanto ci ricompenserà per aver dedicato del tempo nel ragionare alle nostre azioni in battaglia. Se cercheremo di superare i combattimenti spammando un solo pulsante, verremo puniti con danni inflitti minori, costringendoci a riconsiderare la situazione, rendendo così ogni battaglia avvincente e mai noiosa.

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Avere l’opportunità di giocare nei panni di ogni membro dell’equipaggio in quasi ogni momento del gioco è una delle cose più interessanti di One Piece Odyssey, e questa caratteristica si estende anche al di fuori delle battaglie. Nel mondo di gioco, ogni membro del party ha una propria abilità unica che ci consentirà di esplorare il mondo di Waford in modo più approfondito, con maggior focus sugli enigmi ambientali che potremo trovare. La necessità di pensare agli enigmi e a come usare il nostro equipaggio per risolverli rende l’esperienza coinvolgente e aggiunge anche un po’ di pensiero all’esplorazione del mondo, cosa che molti titoli JRPG ignorano completamente.

La sinergia tra i membri dell’equipaggio ci viene trasmessa attraverso piccoli input e azioni, che creano un’esperienza coesa e soddisfacente, ma anche gratificante in moltissime situazioni. Le abilità si sentono anche uniche per ogni personaggio e ne evidenziano i punti di forza e di debolezza. Rufy può allungare le braccia per raggiungere luoghi alti o afferrare oggetti lontani, per esempio. Ma mi fermerò qui per non spoilerarvi le loro peculiarità. One Piece Odyssey funziona davvero bene perché ogni personaggio brilla di luce propria, in un modo che è specifico per loro, riecheggiando i temi dell’amicizia e del lavoro di squadra che hanno reso quel che è il manga (ma anche l’anime) di One Piece.

Per concludere, One Piece Odyssey riesce pienamente nell’essere non solo un buon adattamento ma anche un ottimo videogioco. Per tutta l’avventura riuscirà sempre a tenere alta la fiamma, grazie anche a dei personaggi davvero curati e che riproducono fedelmente ciò a cui i fan si sono appassionati negli anni.


8

Voto CGC

Recensione One Piece Odyssey

One Piece Odyssey riesce pienamente nell’essere non solo un buon adattamento ma anche un ottimo videogioco, completamente alla portata sia dei fan di lunga data che ai nuovi arrivati.

*Si ringrazia Bandai Namco per il codice PC fornito

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Davide Fanelli

Nato nel 1996 ho iniziato a giocare già dalla tenera età di 2 anni con un GameBoy e Tetris. Alla vista della PlayStation cominciò a nascere la mia passione per i videogiochi che permane ancora tutt'ora.

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