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CGCReviews – Submerged: Hidden Depths

Un ottimo titolo d'avventura esplorativo.

Submerged: Hidden Depths

Submerged: Hidden Depths è il titolo d’avventura esplorativo di Uppercut Games, disponibile da oggi su PC (Steam). Uscito originariamente su Stadia il 3 Dicembre 2020 un po’ in sordina per l’insuccesso della piattaforma cloud di Google, fa ora la sua comparsa su Steam.

Abbiamo già coperto la prima ora di gameplay e, se voleste recuperarla, potete trovarla qui.

Ma bando alle ciance, che tipo di gioco è Submerged: Hidden Depths? Si tratta di un titolo esplorativo open-world ambientato in un mondo che ha subito una catastrofe chiamata “Miasma” che ne ha distrutto ogni cosa. Pochissimi sono i sopravvissuti, tra cui i nostri due protagonisti Miku e Taku, un fratello e una sorella. Taku è determinato a non lasciare che vengano fatti a pezzi, mentre Miku è maledetta da un potere che vuole sfruttare a fin di bene. Entrambi sembrano parlare una lingua “futuristica”, un po’ alla Nier per farvi capire.

La mappa di gioco non è estremamente vasta, ma non si può dire che non sia densa di zone esplorabili e contenuti da scoprire. Il nostro obiettivo sarà infatti quello di purificare le isole dal Miasma che le affligge, attraverso l’utilizzo di semi che possono distruggerlo.

CGCReviews - Submerged: Hidden Depths 1

Il tutto si svolge in un gameplay misto tra il platform e il puzzle, con l’esplorazione via terra dedicata al raggiungimento del punto più alto tra salti e scalate e qualche puzzle che ci blocca la strada. Ma non è mai nulla di troppo difficile, difatti tiene sempre un tenore rilassante per tutta l’avventura. Dopo un piccolo tutorial iniziale, avremo in mano la libertà più totale.

Dato che si tratta di isole, avremo anche un’esplorazione marittima tramite una barca a motore. Se le parti a piedi sono le meglio riuscite, ciò non si può dire per quelle in barca che spesso risultano noiose nei primi momenti di gioco, almeno fino al potenziamento del mezzo.

E parlando proprio di questo, devo parlarvi di ciò che si può trovare sia in mare che sulla terraferma. In tutta la mappa di gioco avremo diversi collezionabili da raccogliere, partendo da libri che raccontano la storia del mondo, monumenti precedenti all’apocalisse, torri vedetta per sbloccare rapidamente punti di interesse e isole da purificare. Ma non è tutto qui, dato che potremo trovare anche materiali per potenziare la barca in mare, altri collezionabili vari sulle isole e animali rari da fotografare durante la nostra esplorazione. Insomma, il contenuto non manca affatto.

CGCReviews - Submerged: Hidden Depths 2

E se avete paura di poter aver perso qualcosa, non preoccupatevi, perché tramite la mappa potremo sapere cosa è presente in un dato posto e in quale quantità, per cui potremo sempre sapere se abbiamo lasciato qualcosa indietro. Inoltre, altro punto che aiuta a spezzare la monotonia è il ciclo giorno/notte che influenza quale tra i due fratelli utilizzeremo per esplorare, il tutto in modo naturale.

Non essendo un titolo molto longevo, è comunque consigliato il completamento al 100% dell’avventura, sia per poter sapere di più sulla storia tramite ogni oggetto nascosto raccoglibile, ma anche per avere un quadro più completo sui due giovani. E voglio fare una nota di merito anche per la colonna sonora, davvero piacevole da ascoltare per tutto il giocato.

Se tante sono le meritocrazie positive, ne possiede anche di negative. Non sarebbe affatto dispiaciuta una difficoltà più elevata in alcuni rompicapi o nel ritrovamento di alcuni oggetti, cosa che avrebbe sicuramente aiutato non solo alla longevità del titolo, ma anche nel creare un pizzico di sfida extra completamente assente.


8

Voto CGC

Recensione Submerged: Hidden Depths

Submerged: Hidden Depths è un titolo d’avventura esplorativo davvero piacevole e rilassante, realizzato a dovere ma fin troppo semplicistico e privo di difficoltà in alcuni momenti.

*Recensione eseguita tramite chiave PC fornita dallo sviluppatore

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Davide Fanelli

Nato nel 1996 ho iniziato a giocare già dalla tenera età di 2 anni con un GameBoy e Tetris. Alla vista della PlayStation cominciò a nascere la mia passione per i videogiochi che permane ancora tutt'ora.

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