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CGCReviews: Terra Memoria

Un ritorno agli anni '90.

Terra Memoria

Terra Memoria, il gioco GdR ispirato ai titoli degli anni ’90 sviluppato da La Moutarde e pubblicato da Dear Villagers, è attualmente disponibile su PS5, Xbox Series, Switch e PC (Steam).

Terra Memoria è un titolo che ci riporta indietro agli anni ’90, dove i i giochi con sprite 2D e ambienti 3D stavano spopolando e moltissimi franchise si stavano evolvendo e adattando a quel nuovo stile. Gli sviluppatori francesi di La Moutarde hanno voluto proprio omaggiare quell’essenza, proprio con il loro primo progetto GdR completo. Ma saranno davvero riusciti nell’impresa?

Seppur moltissimi videogiocatori pensano che sia stata Square Enix (Square Soft all’epoca, in realtà) a proporre i primi giochi HD-2D con sfondi 3D, la realtà dei fatti ci porta invece a titoli un po’ più di nicchia, come Breath of Fire 3 e Wild Arms 2. Si può infatti trovare moltissima ispirazione artistica proprio da Breath of Fire 3 dato che, a differenza di altri titoli e come accade in Terra Memoria, il cast è definito anche e soprattutto da personaggi antropomorfi. Lo stile adottato da Terra Memoria spicca fin dai primi istanti in cui si mette piede nella città iniziale, Constance, dove la diversificazione è davvero magica.

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Gli sprite sono davvero curati, con diverse razze, tutte interessanti e rappresentate in modo unico, che abitano il mondo di Terra. Moltissimi animali vengono antropomorfizzati (anche i più disparati), e non manca la cura anche per le versioni cucciole di esse, ben distinte da quelle adulte e sicuramente più carine e coccolose. Ho notato anche un po’ di ispirazione con determinati design con i capitoli 2D della serie Atelier, seppur l’influenza principale resti sempre e palesemente Breath of Fire.

Le ambientazioni 3D si integrano perfettamente con gli sprite e riescono davvero a donare profondità (letteralmente) al tutto. L’attenzione ai dettagli non manca di certo e piccoli dettagli come il movimento del fogliame e dell’erba per via del vento, aiutano decisamente a dare vita al mondo di gioco. Ma il lavoro fatto dagli artisti dietro al gioco non finisce di certo qui, dato che si può notare il loro tocco in ogni aspetto visivo di Terra Memoria, riuscendo a donare al gioco quel pizzico d’immersione in ogni momento che non guasta mai.

Passando ad una breve infarinatura della storia, il gioco inizia presentandoci Moshang, un Mercki Mago, seppur la sua razza non sia proprio la più adatta a tale specializzazione. Scopriremo ben presto che la magia è il fulcro del mondo di Terra Memoria, dato che è presente ed influenza ogni aspetto politico e non, oltre ad essere utilizzata in combattimento, ovviamente. Facciamo ben presto la conoscenza anche dei maghi di Constance, alla difesa della città contro le bestie meccaniche soprannominate Carcasses. Ognuno dei personaggi che potremo utilizzare sarà un mago, seppur con le proprie caratteristiche uniche. In poche parole, tutta la storia si basa proprio sulla magia e la sua relazione con il creato.

Nella storia di Terra Memoria ci sono sicuramente similitudini che ho riscontrato con altre opere, come l’argomento delle risorse energetiche naturali che può ricordare un Final Fantasy VII, seppur la costruzione del mondo sia totalmente a se stante e unica, senza mai dare la sensazione di “già visto”. Normalmente, titoli di questo tipo hanno durate che possono tranquillamente superare le 60 ore, ma Terra Memoria riesce nel suo intento anche essendo decisamente più breve. Durante le circa 20 ore necessarie al completamento non ho mai riscontrato noia, ne tantomeno una sensazione di ammorbamento. Anche la colonna sonora è davvero curata e azzeccata, prendendo da diversi generi per rimanere sempre in tema con trama e ambientazione.

CGCReviews: Terra Memoria 2

Passando al gameplay di Terra Memoria, si tratta di un GdR con combattimento a turni e, seppur possa sembrare molto semplice inizialmente, ci sono tante sfaccettature che lo rendono più complesso di quel che sembrava. Solo tre personaggi combattono attivamente, mentre altri tre staranno nelle retrovie per dare supporto passivo e alterando le abilità. Sono veri e propri supporti e ogni coppia può dar vita a combinazioni davvero interessanti e utili per ogni situazione. Purtroppo, però, le coppie sono randomizzate ad inizio battaglia, per cui non sempre avremo a disposizione le abilità più utili.

Come accade in altri titoli, come per esempio Octopath Traveller, tutti i nemici hanno delle debolezze elementali e, se colpiti un certo numero di volte, questo perderà la sua protezione e diventerà vulnerabile a tutti gli elementi. Seppur la casualità delle coppie non mi abbia fatto impazzire, dato che limita le strategie applicabili, ciò non toglie il fatto che, d’altro canto, rendono ogni combattimento unico a modo suo e mai ristagnante per via dell’utilizzo delle solite due abilità per tutta la durata della partita.

Il livellare in Terra Memoria è invece gestito in modo simile a come accade in Xenoblade Chronicles 2: ogni battaglia farà acquisire esperienza, ma questa potrà essere “spesa” solamente quando ci si riposa. Non mancano locande e punti di riposo sparsi un po’ ovunque, rendendo un po’ superflua questa meccanica che non fa altro che incoraggiare il giocatore e campeggiare quanto più possibile. Comunque, campeggiando potremo cucinare per dei buff permanenti e creare oggetti, quindi non è mai totalmente inutile.

CGCReviews: Terra Memoria 3

Durante l’esplorazione del mondo di Terra Memoria potremo anche imbatterci in alcuni puzzle magici. Questi non sono sempre intuitivi e talvolta possono risultare frustranti, ma le ricompense sono sicuramente gustose, dato che ci doneranno nuove abilità ai membri del party. Oltre a questo metodo, l’unico altro modo di ottenere nuove abilità è tramite specifici NPC. Sbloccarle tutte è abbastanza importante, visto che ne potremo avere otto in totale ma solamente quattro attive in battaglia e, se vogliamo essere efficienti in ogni situazione, dovremo spremerci un po’ le meningi. Comunque, esiste un NPC che ci dirà la posizione degli enigmi, quindi non dovremo necessariamente esplorare accuratamente ogni angolo del mondo.

Un’altra meccanica che mi ha stupito trovare in Terra Memoria è quella da city-builder. Non troppo a partita iniziata, ci troveremo nella città di Beegihn che potremo costruire a nostro piacimento. Esistono missioni secondarie apposite per sbloccare costruzioni e aspetti per esse, seppur questa sezione del gameplay sia totalmente inutile ai fini dell’esperienza complessiva. Sembra una meccanica buttata li tanto per, dato che non darà nessun vantaggio in combattimento o ai fini di trama. Insomma, se volete accorciare un po’ l’esperienza di gioco, saltare questa parte non influenzerà assolutamente tutto il resto, quindi sentitevi liberi di ignorarla.

Per concludere, Terra Memoria è un titolo GdR divertente e ben curato, soprattutto visivamente, che ci riporta indietro agli anni ’90, seppur non sia privo di difetti di design ed elementi superflui. Per essere il primo gioco di La Moutarde, è sicuramente un inizio interessante e sarà sicuramente più nell’occhio con i prossimi titoli. Insomma, se siete fan del genere è sicuramente un titolo da provare, data anche la sua longevità contenuta. Terra Memoria, fortunatamente, è riuscito a dimostrare come sia ancora possibile fare giochi di questo tipo anche nel 2024.


7.5

Voto CGC

Recensione Terra Memoria

Terra Memoria è un titolo GdR divertente e ben curato, soprattutto visivamente, che ci riporta indietro agli anni ’90, seppur non sia privo di difetti di design ed elementi superflui.

La recensione è stata eseguita tramite Codice Review fornito dal Publisher/Sviluppatore/Agenzia PR/Distributore.

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Davide Fanelli

Nato nel 1996 ho iniziato a giocare già dalla tenera età di 2 anni con un GameBoy e Tetris. Alla vista della PlayStation cominciò a nascere la mia passione per i videogiochi che permane ancora tutt'ora.

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