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CGCReviews: The Rogue Prince of Persia (EA)

Roguelite del principe di Persia.

The Rogue Prince of Persia

The Rogue Prince of Persia, il titolo roguelite sviluppato da Evil Empire e pubblicato da Ubisoft, è ora disponibile in Accesso Anticipato su PC (Steam).

The Rogue Prince of Persia è una costola della leggendaria serie di Ubisoft, che in questa occasione veste i panni del rougelite, grazie alle esperte mani degli sviluppatori di Dead Cells, altro titolo famosissimo dello stesso genere che ha fatto parlare molto di se. Ma ora veniamo a noi: The Rogue Prince of Persia si trova al momento in early access, ma il potenziale c’è già abbondantemente. Il gioco inizia, come spesso accade, con un tutorial completissimo che spiega il fluidissimo sistema di parkour del gioco.

Il nostro principe ha un ventaglio di movimenti assurdi e tutti di una fluidità e naturalezza davvero incredibili; Si passa da saltare e scalare muri, fino a wall jump e salti a parete sullo sfondo che ci fanno scivolare per lunghi periodi di tempo, dandoci un senso di movimento tridimensionale, pur trattandosi di un gioco 2D, dove ogni parete è utilizzabile realmente per il movimento.

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I percorsi in The Rogue Prince of Persia sono procedurali, con nemici e forzieri sparsi ovunque e in modo casuale. Una volta arrivati alla fine di un “livello” composto da due mappe, ci troveremo ad affrontare il boss di turno; Ma per adesso, parliamo prima del combat system. Il sistema di combattimento è immediato e si fonde con il parkour sempre in modo perfetto. La varietà, infatti, è strettamente legata al movimento, con attacco pesante e leggero che si possono combinare a calci che spingono i nemici contro altri nemici stordendoli e distruggendo i loro scudi, ma anche attacchi in aria e pugni in picchiata che debiliteranno anch’essi i nemici all’impatto.

Le armi per ora non sono moltissime. Al momento si passa da doppi pugnali ad asce pesanti, ma sicuramente in futuro ne vedremo molte di più, probabilmente. Abbiamo poi un’arma secondaria che ci farà da arma a distanza, legata però ad una barra dell’energia che si ricarica colpendo i nemici. Queste vanno da archi o guanti capaci di usare l’intera barra energia per fare un attacco ad area.

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Nel corso delle varie run di The Rogue Prince of Persia troveremo dei medaglioni capaci di darci delle abilità incredibili, da infuocare i nemici che calciamo, fino a far diventare velenose le nostre armi a distanza. In base a dove li posizioniamo negli slot amuleto, questi aumenteranno o diminuiranno il livello dei medaglioni adiacenti, sbloccando passive più potenti, o semplici incrementi dei loro effetti di base.

Come in ogni rougelite, la morte ci attende; Infatti, morire sarà facile in The Rogue Prince of Persia e, una volta morti, perderemo ogni cosa in nostro possesso, tranne i punti guadagnati che serviranno per sbloccare nuove armi e medaglioni dal fabbro nell’accampamento: qui è dove ci svegliamo ogni volta che moriamo e dove potremo parlare con gli NPC che ci daranno accesso a i loro relativi negozi per sbloccare nuove armi e medaglioni che troveremo nel corso delle nuove corse.

Giocando, si vedranno sempre più somiglianze a Dead Cells: la barra vita, le ricariche della vita tra una mappa e l’altra e lo stile delle mappa, lo ricordano davvero molto, ma non è assolutamente un punto negativo, anzi. Passando ai nemici in The Rogue Prince of Persia, questi non sono molto vari, con la possibilità che ne vengano aggiunti altri in futuro. Si passa da sgherri corpo a corpo, tiratori di bombe, fino a nemici più grossi e impossibili da spingere con il calcio. Ci saranno anche nemici con uno scudo azzurro che, finché sarà attivo, non si potranno calciare: i modi per infrangerlo sono spingere un altro nemico contro di loro o attaccare con un colpo in caduta.

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Passando ai boss, parlerò solamente del primo per evitare eccesivi spoiler. La bossfight della prima area è geniale. Non serve solo avere danni, ma ogni boss ha meccaniche uniche che ti porteranno a sfruttare l’ambiente circostante per schivare i loro attacchi e per distruggere le loro difese. Infatti, anche i boss sono strettamente legati al sistema di movimento, una cosa che, a parere mio, è davvero unica e incredibile.

Il lato artistico di The Rogue Prince of Persia è fantastico, ricco di dettagli e piacevole alla vista, con momenti davvero straordinari, da semplice sabbia che scorre sullo schermo a piccoli dettagli nei particellari, fino agli sfondi che scorrono durante l’avventura in background. Questo rende tutto davvero stupendo artisticamente. Uniamo al tutto anche una colonna sonora incredibile e che si unisce perfettamente allo stile sia di Prince of Persia, che al dinamismo del movimento, rendendo il tutto un mix eccellente per udito e vista e generando un ritmo nel gameplay che non stufa mai.

Il gioco, inoltre, gira perfettamente già da adesso. Non ho riscontrato incertezze, tranne forse qualche problemino in alcune fasi di parkour dove alcuni input non venivano registrati al cento per cento, ma tutta l’avventura è totalmente godibile e fa ben sperare per le fasi finali dello sviluppo.

In conclusione, The Rogue Prince of Persia è un rougelite incredibile che usa una formula di movimento legata strettamente al gameplay, dando un senso di fluidità estremo e coinvolgente. Il titolo è ovviamente ancora un po’ grezzo lato contenuti, ma essendo un early access appena rilasciato, non ci vorrà molto prima che il gioco diventi sempre più completo. Uniamo il tutto con colonna sonora incredibile ed una grafica stupenda, ed ecco il mix per un gioco da 10 e lode.


8.5

Voto CGC

Recensione The Rogue Prince of Persia (EA)

The Rogue Prince of Persia è un rougelite incredibile che usa una formula di movimento legata strettamente al gameplay, dando un senso di fluidità estremo e coinvolgente.

La recensione è stata eseguita tramite Codice Review fornito dal Publisher/Sviluppatore/Agenzia PR/Distributore.

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Alessandro Zingariello

Nato nel 1996, coltivo la mia passione fin dai 4 anni. Ho cominciato a giocare con mio padre a Space Invaders su PlayStation e lì è nato il mio amore per i videogiochi.

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