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CGCReviews: Thymesia

L'alternative indie ai Souls?

Thymesia

Dal 18 Agosto, sarà disponibile Thymesia, l’ultima fatica di OverBorder Studio, su PS5, Xbox Series, Switch (Versione Cloud) e PC (Steam).

Thymesia è la proposta Soulslike di matrice Action RPG da parte di Team17, che prende forma su un modello Hack ‘n’ Slash più somigliante a Bloodborne/Sekiro: Shadows Die Twice.

Il gioco si inquadra in un contesto storico-fantasy, apparentemente del XVII secolo, in cui vestiremo i panni di Corvus, un protagonista dalle fattezze di un medico della peste di quell’epoca, specializzato nel combattimento corpo a corpo e nella magia. La storia ci mette alla ricerca dei nostri ricordi passati che, in qualche modo, sembrano anche legati all’epidemia in corso. Facendo ciò, faremo luce non soltanto sui ricordi e conseguenti finali che ci attenderanno, ma anche ovviamente per riappropriarci delle nostre capacità combattive, avendo quindi modo di imparare e sviluppare il nostro combat system, vero fulcro del gioco.

CGCReviews: Thymesia 1

Gli sviluppatori di OverBorder Studio rendono subito chiaro che il loro Soulslike prova ad essere più orientato verso stili di combattimento ispirati a Devil May Cry e Sekiro. Modelli d’ispirazione molto ambiziosi, per i quali serve molta esperienza per trasporli in maniera appropriata. Se il risultato di un combattimento volto al dinamismo e all’aggressività volesse portarci dalle parti dei capisaldi di genere, finisce invece più per assomigliare ad un Code Vein come resa. Lo schema del combattimento sembra studiato per molte possibilità però, per diverse ragioni, non trovano il giusto incastro nell’utilizzo.

La difesa è basata sul parry e sulla schivata. Starà a noi decidere anche attraverso i potenziamenti su quale fare più affidamento. Partendo dal parry, il principale problema consiste nel poterlo effettuare in finestre di tempo davvero molto ristrette e, se anche eseguito correttamente, questo non risulta punitivo per il nemico. Segue invece la schivata, anche questa resa difficile da attuare per un tracking molto preciso e pressante dei nemici.

Entrambi sono espedienti difensivi indispensabili per Corvus, ben approfonditi grazie ai relativi potenziamenti, ma che ho reputato affidabili fino a nemici di piccola taglia, dopo di che, contro mid boss e boss non garantiscono la giusta sicurezza. Purtroppo la difesa non molto bilanciata fa capitolare la difficoltà in picchi estremamente difficili lasciando il giocatore un po’ incerto nell’affrontare in modo deciso il nemico di fronte.

Spostandoci su altri aspetti del combattimento, l’esecuzione degli attacchi non è dipendente da un valore di stamina, ma si richiede solo un breve tempo di recupero prima che possano essere eseguiti di nuovo. Interessante risulta invece l’idea dell’Artiglio: un colpo che, una volta caricato, può infliggere una discreta quantità di danni e permette anche di rubare un’arma Pestilenziale. Si tratta di un’abilità utilizzabile con un premeditato tempismo, la quale una volta eseguita con successo permetterà di replicare l’arma del nemico come nostro attacco speciale.

CGCReviews: Thymesia 2

L’intento alla base dell’azione di gioco è offrire uno scontro frenetico e decisamente più movimentato rispetto allo standard del genere, ma sapendo essere punitivo se non si calcolano i rischi. Il potenziale è certamente interessante, tuttavia, il rischio che i giocatori cadano nell’abisso della frustrazione è alta. Questo a causa di una complessità collaterale derivata da meccaniche ancora poco definite nel bilanciamento.

Per quanto riguardo il comparto visivo, l’ambientazione riproduce bene il tratto medievaleggiante ma, non viene esaltato né dalla modellazione dei personaggi né tanto meno dalla conformazione dei livelli. Orientarsi negli scenari può risultare faticoso data la realizzazione un po’ troppo omogenea tra le aree ed essendo collegate a mo’ di labirinto; mentre per quanto riguarda i nemici, tolto Corvus e qualche boss, manca un livello di dettaglio consono a renderli ben distintivi. Nonostante comunque gli spazi stretti, la telecamera invece dimostra di essere ben attenta, lasciando un buon spazio visivo al giocatore per poter studiare bene l’azione circostante.

Insomma, l’esperienza complessiva con Thymesia lascia intravedere dei buoni spunti per un combat system che vuole rinfrescare il panorama degli Action RPG/Soulslike ma, l’obiettivo non viene centrato del tutto a causa dell’approssimativo bilanciamento tra le varie ambiziose opportunità del gameplay.


6

Voto CGC

Recensione Thymesia

Thymesia lascia intravedere dei buoni spunti per il combat system ma l’obiettivo non viene centrato del tutto a causa del superficiale bilanciamento tra le varie ambiziose opportunità del gameplay.

*Recensione eseguita tramite chiave PC fornita dal Publisher

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Alessandro Da Campo

Recensore della CrazyGameCommunity.

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