Devotion: censura e licenza revocata
Devotion viene censurato e poi sottrata la licenza per satira su Xi Jinping.

Devotion

Indievent, publisher cinese di Devotion, si è visto ritirare la licenza dal governo cinese per aver pubblicato il gioco con dentro della satira sul presidente Xi Jinping.

A settembre, alcuni giocatori cinesi notarono un’immagine del presidente a scopo satirico. Poco dopo, il popolo cinese si infuriò con lo sviluppatore Red Candle, con base a Taiwan, facendo tempestivamente rimuovere il gioco da Steam, anche se procedeva con un discreto successo.

Devotion sparì così senza annunci, finchè non arrivò la notizia della rimozione della loro licenza. Il governo ha voluto tagliare completamente fuori la software house.

Questa storia ci mostra cosa significhi essere censurati da un regime dittatoriale. Del resto, i publisher occidentali non vedono l’ora di vendere i loro prodotti, che censureranno preventivamente per non far arrabbiare il governo di Pechino.

fonte


Alessandro Zingariello

Nato nel 1996, coltivo la mia passione fin dai 4 anni. Ho cominciato a giocare con mio padre a Space Invaders su Play Station e lì è nato il mio amore per i videogiochi.

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