Gli sviluppatori dicono meglio piratare i titoli che G2A
Gli sviluppatori dicono meglio piratare i titoli che acquistare su G2A.

G2A

L’argomento crack è un argomento estremamente delicato; c’è chi difende la sua posizione dicendo che craccare sia il top, c’è invece chi dice che chi pirata sbaglia, condito da insulti è minace di morte. Ovviamente craccare è moralmente ed economicamente sbagliato per discapito degli sviluppatori che non ritroveranno nessuna tipologia di guadagno.

G2A, ha ancora una volta attirato l’ira degli sviluppatori di giochi, meno che desiderosi che i loro titoli siano presenti sugli scaffali digitali di G2A. In precedenza si è scontrato con TinyBuild e Gearbox e, una recente spinta pubblicitaria lo ha visto condannato da più sviluppatori, con alcuni anche che preferiscono i giocatori torrent piuttosto che coloro che acquistano da G2A. 

L’editore Mike Rose, ha notato che una ricerca per i suoi giochi colloca gli annunci G2A per loro sopra il link del publisher. “Facciamo soldi zero sui nostri giochi se la gente li compra tramite annunci pubblicitari,” ha detto. Ha raccomandato alle persone di prendere in considerazione l’acquisto di un gioco tramite G2A e, preferiscono piuttosto chi l’ha semplicemente piratato.

Ditemi cosa ne pensate di queste affermazioni nel fattore soldi allo sviluppatore. E’ vero, craccare o comprare chiavi di G2A (rubate o sotto banco) è la stessa cosa, portando svantaggio economico a chi crea i prodotti. Il mio consiglio è, aquistate piuttosto da istant-gaming, o da qualsiasi altro rivenditore di chiavi legale per venire incontro sia alle nostre tasche che a chi i giochi li produce.

fonte

Alessandro Zingariello

Nato nel 1996, coltivo la mia passione fin dai 4 anni. Ho cominciato a giocare con mio padre a Space Invaders su Play Station e lì è nato il mio amore per i videogiochi.

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