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I, the Inquisitor annunciato per PS5, Xbox Series e PC

Basato sulla serie di libri dell'Inquisitore.

I, the Inquisitor

Lo sviluppatore polacco The Dust ha annunciato I, the Inquisitor, in sviluppo per PS5, Xbox Series e PC (Steam). Si tratta di un gioco d’avventura fantasy dark basato sulla trama con elementi d’azione e “scelte morali difficili” basato sulla serie di libri dell’Inquisitore di Jacek Piekara. Al momento, non è stata annunciata una data di uscita.

Ecco una panoramica del gioco, tramite la sua pagina Steam:

■ A PROPOSITO

I, the Inquisitor è un tetro gioco fantasy narrativo con elementi d’azione e avventura che impone scelte morali difficili. Basato sulla serie di libri di successo di Jacek Piekara, il gioco segue una linea temporale alternativa in cui la religione ha avuto un’evoluzione diversa: Gesù è stato crocefisso ma è riuscito a sottrarsi alla morte e si è abbandonato a un’ira incontenibile, che sfoga con inaudita violenza su tutti i miscredenti dopo essersi liberato dai chiodi. Trascorsi svariati secoli, un esercito di Inquisitori, alla guida di una Chiesa sanguinaria, asserve le persone con la forza, obbligandole alla fede.

Tu sei Mordimer Madderdin, un Inquisitore al servizio di Dio, inviato nella cittadina di Koenigstein perché afflitta da una serie di misteri e peccati da debellare. Mentre ti impegni a risolvere crimini e casi di trasgressione contro la fede, scopri l’esistenza di un male ancora più oscuro proveniente da un mondo ultraterreno che sta cercando di infiltrarsi nel regno dei vivi.

■ CARATTERISTICHE PRINCIPALI

» Ergiti a sommo giudice, ggiuria e giustiziere – In veste di Inquisitore, il tuo compito è preservare l’ordine e imporre la fede in Dio, ma il mondo è pervaso da peccatori che hanno perso la via. Determina il destino di chi giudicherai in una storia con molteplici casi e missioni. Districati in un mondo dove la moralità e la definizione di giusto si sono irreparabilmente scisse. Deciderai di mostrare pietà o di applicare ciecamente le leggi sacre?
» Un racconto non lineare dalla moralità perversa – La storia, tanto cruda quanto fosca, verte attorno alla predicazione di una religione violenta e vendicativa. Le molteplici ramificazioni narrative metteranno alla prova i tuoi valori morali, in quanto dovrai scegliere che tipo di strada seguire in qualità di Inquisitore: quella della compassione o quella del castigo, lasciando così un segno indelebile su questo mondo.
» Indagini illuminate – Mordimer possiede abilità e competenze uniche, che gli permettono di risolvere i crimini e i misteri che tormentano Koenigstein. Mettiti sulle tracce dei vari sospetti e interrogali, scopri le verità occulte della cittadina e dei suoi abitanti, fino a unire gli indizi che ti consentiranno di esprimere il tuo giudizio finale.
» Un oltremondo da scoprire – All’insaputa di chi gli sta attorno, Mordimer ha il dono di accedere al misterioso oltremondo, in cui potrà scoprire i segreti ancor più arcani che i sospetti provano a nascondere nelle loro anime. Ma un simile viaggio non è esente da rischi, in quanto la forza oscura che regna sovrana su questo mondo farà di tutto per distruggerti per aver osato mettere piede nel suo regno.
» Interrogatori persuasivi – Il 1500 è ancora un’epoca dove la giustizia non conosce pietà. In veste di Inquisitore, non ti sono state imposte restrizioni di alcun tipo sui metodi e gli strumenti da applicare per indurre i sospetti a confessare la “verità”. Simili interrogatori risalgono ai tempi della vera Inquisizione e spetta a te decidere se e quanta forza bruta usare con i sospetti.
» La spada al posto della lingua – A volte, il miglior modo per sciogliere una lingua è reciderla. Il sistema di combattimento interamente basato sulla spada implica che l’uso della violenza è un’opzione possibile e, talvolta, inevitabile. Perfeziona le tue abilità con la spada e approfitta dei punti scoperti dei nemici per colpirli.

Vi lasciamo il trailer d’annuncio qui sotto e il sito ufficiale qui.

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Davide Fanelli

Nato nel 1996 ho iniziato a giocare già dalla tenera età di 2 anni con un GameBoy e Tetris. Alla vista della PlayStation cominciò a nascere la mia passione per i videogiochi che permane ancora tutt'ora.

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