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Kainga: Seeds of Civilization, ecco le nostre prime impressioni

Abbiamo potuto provare in anteprima Kainga, ecco cosa ne pensiamo.

Kainga: Seeds of Civilization

Kainga: Seeds of Civilization, sviluppato da Erik Rempen e pubblicato da Green Man Gaming, è un city builder roguelite ambientato in un mondo pieno di misteri. Il titolo sarà disponibile questo Autunno su PC (Steam) come Accesso Anticipato con un rilascio effettivo pianificato per il 2022.

Assumendo il ruolo del Pensatore, il capo del villaggio, dovremo adattarci all’ambiente e ai dintorni generati proceduralmente e fare le scelte giuste per consentire alla nostra gente e al nostro villaggio di prosperare. Il Pensatore è responsabile di trasmettere le decisioni e i comandi dei giocatori alle persone. Sebbene i cittadini siano un po’ sacrificabili, se il Pensatore cade, avremo perso. Proprio come il re degli scacchi, sono deboli e vulnerabili e devono essere protetti a tutti i costi.

Fondare un villaggio è facile, sopravvivere no. Le minacce alla nostra gente provengono da tutte le direzioni; gli eventi meteorologici, l’ambiente, la fauna selvatica e le richieste o le incursioni di altre tribù minacciano la nostra stessa esistenza. In Kainga: Seeds of Civilization, non siamo l’eroe o il salvatore del mondo, ma solo un partecipante alla sua storia in continua espansione.

Invece di seguire la formula prolissa del city builder, Kainga: Seeds of Civilization si concentra su sfide brevi, da 30 minuti a 1 ora. Ogni sfida è un’esperienza fresca e diversificata in una nuova posizione che consente comunque al giocatore di progredire tra una corsa e l’altra.

Prima di concludere le nostre prime impressioni, vi lasciamo qui sotto le caratteristiche del gioco:

» Crea una cultura unica – Usando l’esclusivo albero delle abilità del pensatore, seleziona la ricerca da un diverso albero tecnologico ramificato ispirato alle civiltà di tutto il mondo, lascia il segno nel mondo, con la tua scelta di edifici, festival, produzione di risorse e altro ancora!
» Adattati al tuo ambiente – Usa il terreno e le risorse a tuo vantaggio, tieni d’occhio le risorse che hai a disposizione e pianifica attentamente e adattati a un ambiente in continua evoluzione, mentre combatti contro gli elementi, i disastri, altri villaggi e persino le bestie che vagano per le terre.
» Addestra le unità e doma le bestie – Mantieni il tuo villaggio al sicuro ricercando tecnologie per equipaggiare i tuoi abitanti con armi per abrogare gli attacchi, o persino usa le bestie a tuo vantaggio domandole e rivolgendole ai tuoi rivali.
» Acquisisci nuove conoscenze per le partite future – Ogni fine porta il seme di un nuovo inizio, sblocca nuove tecnologie, biomi e sfide per aggiungere ulteriore complessità a ogni corsa. Guadagna Karma per acquistare tipi di strutture avanzate e soccorri i pensatori per giocare con il loro stile di leadership e le loro stranezze uniche.
» Vivi tra o sopra bestie giganti – La fauna selvatica di queste terre vaga e interagisce con l’ambiente, e spesso distrugge chi si trova sulla sua strada. Puoi imparare a convivere con questi animali? O meglio ancora, riesci a domarli e a costruire su di loro.
» Costruisci strutture leggendarie – Da imponenti menhir in pietra, a grandi sale e altro ancora. Costruisci e proteggi enormi edifici utilizzando materiali provenienti da tutta la mappa.
» Personalizza il tuo stile di gioco – Scegli un aspetto e un layout di partenza personalizzati in base a come giochi al meglio prima di immergerti nel mondo generato proceduralmente e mettere alla prova le tue abilità.

Essendo l’uscita ancora distante, mi tratterrò da possibili spoiler di sorta, per tanto rimarrò molto generico.

Dopo svariate ore passate su Kainga, posso affermare con certezza che si tratta di una bella sfida e progredire partita dopo partita dona parecchie soddisfazioni. Non si tratta del classico city builder insomma, ma offre diverse meccaniche interessanti che possono sicuramente catturare l’attenzione di chi già conosce e doma il genere, ma è tranquillamente possibile giocarci anche per un neofita, seppur dovendo seguire molto dettagliatamente il tutorial.

Come scritto sopra, le partire durano dai 30 ai 60 minuti circa, e seppur dovessimo fallire, la frustrazione sarà sicuramente minore che dopo molte più ore passate.

Sicuramente proverò nuovamente Kainga: Seeds of Civilazation alla sua uscita ufficiale, dopo aver ricevuto correzioni e migliorie, ma già da ora, nonostante possiede qualche bug o glitch fastidioso, è perfettamente giocabile.

Davide Fanelli

Davide Fanelli nasce nel 1996 e inzia a giocare già dalla tenera età di 2 anni con un GameBoy e Tetris. Alla vista della PlayStation cominciò a nascere la sua passione per i videogiochi che dura ancora tutt'oggi.

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