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Submerged: Hidden Depths, la nostra prima ora di gameplay

In uscita il 10 Marzo.

Submerged: Hidden Depths

Submerged: Hidden Depths, titolo d’avventura esplorativo di Uppercut Games, è in arrivo su PC (Steam) dal 10 Marzo.

Uscito originariamente come esclusiva su Google Stadia il 3 Dicembre 2020, manca poco meno di un mese all’uscita su PC e, ringraziando Uppercut Games, abbiamo avuto la possibilità di provarlo con largo anticipo.

Possiamo parlarvi solo della prima ora di gameplay e sarà completamente assente da spoiler.

Submerged: Hidden Depths comincia presentandoci in nostri due protagonisti; un fratello e una sorella sopravvissuti ad una catastrofe nominata “Miasma” e si ritrovano girovaghi in un mondo completamente devastato.

Submerged: Hidden Depths, la nostra prima ora di gameplay 1

Una scelta artistica che mi affascina da subito è il parlato dei due giovani che sembra quasi una fusione di più lingue mescolate fra loro per creare un linguaggio “futuristico”. Per fare un paragone, un po’ come succede nella serie di Nier.

Subito veniamo catapultati in una sorta di tutorial che ci insegnerà a muoverci ed interagire con i nostri dintorni. Lo stile grafico colpisce fin da subito e si sposa benissimo con l’ambientazione e il mood che vuole offrire il titolo.

Superata questa fase iniziale, veniamo lanciati in mare aperto con la nostra barca a motore e l’obiettivo di esplorare delle rovine vicine alla nostra “casa”, o per lo meno, il luogo dove i due ragazzi vivono. Datemi la libertà in mano e partirò nella direzione opposta a quella prevista, questo è il mio motto!

Passo circa 30 minuti ad esplorare la mappa nelle vicinanze e, grazie al cannocchiale che ci evidenzierà i punti di interesse, comincio a raccogliere materiali in acqua, scattare foto ad animali e scalare una vedetta (meccanica facile da intuire nel suo scopo).

Submerged: Hidden Depths, la nostra prima ora di gameplay 2

Decido quindi di recarmi all’obiettivo principale e qui inizia il vero gioco. Parkour, puzzle ed esplorazione alla ricerca di collezionabili sono il punto focale di tutta la nostra avventura. E devo dire che fin da subito mi ha dato quel feeling sia rilassante che di interesse verso la storia del mondo e dei protagonisti.

Come insegnatomi dal tutorial, raccolgo un seme e lo porto sulle radici corrotte dal Miasma e purifico l’isola che ora torna ad essere meno cupa e più colorata. Con questa azione si conclude la prima ora di gameplay in Submerged: Hidden Depths.

Devo dire che è fin dall’inizio un titolo molto intrigante che farà sicuramente appassionare i giocatori più esplorativi e che amano l’avventura. Aspettatevi una nostra recensione completa non appena sarà possibile!

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Davide Fanelli

Nato nel 1996 ho iniziato a giocare già dalla tenera età di 2 anni con un GameBoy e Tetris. Alla vista della PlayStation cominciò a nascere la mia passione per i videogiochi che permane ancora tutt'ora.

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