Il character designer dietro Banjo-Kazooie ci parla dell’introduzione del personaggio in Smash
Il character designer di Banjo-Kazooie parla del personaggio inserito in Smash.

Banjo-Kazooie

All’E3 di quest’anno, sono stati annunciati due dei personaggi più attesi dai fan per Super Smash Bros. Ultimate per Nintendo Switch, ossia l’eroe di Dragon Quest e Banjo-Kazooie.

Steve Mayles, il character designer dietro Banjo e King K. Rool, sono rimasti sorpresi dal fatto che Nintendo sia rimasta fedele al design originale dei personaggi N64 (Nintendo 64). “Penso che sia molto fedele al concetto originale,” ha detto in una recente intervista lo Youtuber Shesez. “Sono rimasto sorpreso dal fatto che non avessero apportato modifiche.”

Mayles ha parlato di cosa avrebbe fatto se fosse stato responsabile del design di Banjo su Smash. Ultimate. “Ha sempre bisogno dei suoi pantaloncini aderenti! Le proporzioni del nuovo modello di Smash sono simili al Banjo originale che nessuno ha mai visto realmente in Project Dream [prototipo SNES].” La sua testa è molto più piccola, perché quando ha fatto il passaggio dall’avventura gioco al platform 3D che conosciamo e amiamo, ha scalato la sua testa e ha apportato alcune modifiche alle sue proporzioni, così si sarebbe adattato meglio lo stile più casual del platform. “Ma questo è tornato un pò a quel gioco di avventura in stile Banjo.”

È interessante notare i cambiamenti che i diversi personaggi ottengono quando vengono inseriti in diversi tipi di giochi, specialmente uno così gigantesco come Smash Bros. È sorprendente che abbiamo comunque rilasciato Banjo in Smash. In un’intervista con la rivista giapponese Famitsu il creatore di Smash Bros Masahiro Sakurai ha parlato della sfida nel portare Banjo su Smash.

“Direi che riuscire a far parte del gioco è stato più difficile di qualsiasi altro combattente,” ha detto. “Includerli potrebbe sembrare naturale dato che Banjo-Kazooie era originariamente sul Nintendo 64, ma Microsoft detiene i diritti sui personaggi.”

Parlando di Microsoft, è nata come rivale di Nintendo, ma con ciò detto non ha senso lanciare sale contro ex nemici d’affari,” ha detto Sakurai. “Tenendo tutto ciò a mente, ci hanno prestato volentieri i diritti del personaggio per questo gioco, e gli impiegati di Rare sono stati ricevuti a braccia aperte, grazie a questa collaborazione siamo stati in grado di aiutare molti sogni dei fan a diventare realtà!”

fonte

Federico Baccolo

Sono un ragazzo di 22 anni. Nel tempo libero mi è sempre piaciuto videogiocare sia da solo che in compagnia e ancora oggi porto avanti questa mia passione.

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